Rivoluzione Frascati

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Rivoluzione Frascati

Accompagnare il territorio e la produzione dei vini a denominazione Frascati in un percorso di valorizzazione qualitativa.

 Il Consorzio che tutela i vini di Frascati è attivo dal 1949. La Doc Frascati ha compiuto i 50 anni, la Docg ne ha compiuti 5. L’intera società, il mondo del vino, quello di Frascati in particolare hanno subito molti cambiamenti e il suo Consorzio di Tutela, con il Consiglio appena rinnovato e un nuovo Presidente, sono fermamente intenzionati a ricostituire quel prezioso tessuto fatto di prodotto e immagine che corrisponde alla: “qualità presente sul territorio e al lavoro dei produttori che si impegnano in prima persona per tenere alto il nome del Frascati. Perché quando versiamo il nostro vino nei bicchieri, proponiamo una storia millenaria, un patrimonio artistico e culturale inarrivabile, un terroir ricco e vitale, e un prodotto che non ha eguali nel mondo. Stiamo lavorando per dare un impulso alla promozione sul mercato del nostro territorio e dei suoi prodotti, con il potenziamento del ruolo trainante del Consorzio per sviluppare l’economia dell’intera area”.

Questi gli elementi che Paolo Stramacci, il nuovo Presidente del Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati, eletto l’8 giugno 2016, ha voluto rilanciare nei primi giorni di ottobre, inizio operativo del nuovo anno. Il Consiglio è inoltre composto dai due Vicepresidenti, Leone Massimo Zandotti e Danilo Notarnicola, e dai Consiglieri Lorenzo Costantini, Mauro Merz, Michele Russo, Luigi Caporicci, Felice Gasperini, Massimiliano Mergè, Oreste Molinari, Andrea Evangelisti, Barbara Jannoni Sebastianini, Francesco Lilli.

Quello di Paolo Stramacci sarà un mandato all’insegna dei cambiamenti. Come il Presidente stesso ha sottolineato “sarà un periodo di rilancio in collaborazione tra produttori, Consorzio e istituzioni che porterà avanti alcune iniziative molto importanti per la crescita del Sistema Frascati”.

L’obiettivo del Consorzio è infatti quello di svolgere un ruolo sempre più cruciale: quello che passa attraverso il territorio per sostenere il prodotto vitivinicolo. Per raggiungerlo si punterà sul turismo, sui giovani e su vie nuove di promozione e di racconto del vino. “Comunicheremo l’identità del Frascati e di Frascati, le storie, le conoscenze, le competenze e le strutture di un territorio secolare. In tal senso la ricorrenza dei 50 anni dall’istituzione della Doc Frascati –conclude Paolo Stramacci- è il nuovo punto di partenza per costruire nuove iniziative di valorizzazione del Frascati e del suo territorio”.

Un primo segno tangibile del nuovo impulso parte dal rinnovamento grafico del logo, che mantiene i simboli storici che hanno definito la Denominazione, rivisitati in chiave più snella e moderna anche per essere più adattabili ai nuovi e fondamentali strumenti di comunicazione.

Contemporaneamente stiamo costruendo, con gli stessi criteri, anche il nuovo sito www.consorziofrascati.it, che sarà funzionale, agile e completo, diventando un primo biglietto da visita per chiunque abbia bisogno di notizie e informazioni sulle attività del Consorzio.

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