Palcoscenico Frascati: arrivederci al prossimo anno

Palcoscenico Frascati 2018

Palcoscenico Frascati: arrivederci al prossimo anno

Si chiude il sipario su Palcoscenico Frascati, e già si pensa alla prossima rappresentazione

Si è conclusa con grande soddisfazione del Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati la manifestazione “Palcoscenico Frascati”, organizzata con il supporto del Comune di Frascati, tenutasi a Frascati il 3 e il 4 novembre scorsi. Giunta alla sua terza edizione, la kermesse si propone di “mettere in scena” la produzione del suo vino bianco, storicamente famoso nel mondo, valorizzato dai molti talenti gastronomici e culturali di Frascati.

Storia, bellezza, tradizioni, dunque, e su tutti il vino, al quale “Palcoscenico Frascati” ha dato ruolo di primo attore. Le sale delle Mura del Valadier, che a tre anni dal loro restauro sono tornate a disposizione dei cittadini, con le loro suggestive volte a botte, hanno accolto le Cantine e i vini di Almavini-Casata Mergè – Azienda Agricola L’Olivella – Azienda Agricola Valle Vermiglia – Azienda Agricola Villa Simone di Costantini Piero – Cantine Conte Zandotti – Casale Marchese – Casale Vallechiesa – Società Agricola Gabriele Magno – Terre dei Pallavicini.

I titolari delle Cantine si sono messi a disposizione dei visitatori per raccontare il loro lavoro e per far conoscere meglio Frascati Doc, i Frascati Superiore Docg e i Cannellino di Frascati Docg, espressioni di un territorio che grazie alla sua origine vulcanica riesce ad offrire prodotti di grande carattere e che, sebbene riconoscibili per questa matrice comune, sviluppano le diverse personalità che il clima, le molteplici posizioni e altitudini conferiscono al frutto dei loro vigneti.

E per meglio conoscere le differenze, nella continuità di questo suolo così particolare, si sono susseguite le degustazioni guidate dal giornalista di settore Fabio Turchetti, andate tutte sold out, a dimostrazione di un interesse sempre più in crescita da parte soprattutto dei nuovi consumatori, in larga parte giovani.
Ma anche la gastronomia ha avuto un ruolo importante, valorizzata da cooking show condotti da cuochi locali e dalla pasticceria di Oreste Molinari, con le sue ciambelline e con la famosa Pupazza Frascatana.

Ampio risalto è stato dato anche alla cultura, con uno spazio interamente dedicato ai libri, con la presentazione della nuova opera del giornalista e scrittore Massimo Roscia “Peste e corna”, che in una esilarante esposizione ha fatto partecipare e sorridere il pubblico nella rappresentazione dei luoghi comuni con i quali conviviamo tutti i giorni.
Un incontro molto sentito è stato anche quello in cui, con intrattenimenti poetici e musica a cura dell’Associazione “di Terra e di Parole”, è stato reso omaggio alla tradizione letteraria del territorio.

Due giorni di presentazioni ed appuntamenti, dunque, strutturati per favorire un contatto diretto fra cantine e curiosi, appassionati e professionisti del mondo del vino, cullati dallo spessore culturale di un territorio e di una città orgogliosa delle sue ricchezze.

E già si pensa ad organizzare una nuova edizione ancora più ampia e ricca di incontri.

 

[Crediti foto: Rosanna Ferraro, Oreste Molinari, Andrea Salvatore, Stefano Bartolucci]