La Rivoluzione Frascati raccontata all’Onav di Torino / giovedì 4 maggio 2017

Rivoluzione Frascati

La Rivoluzione Frascati raccontata all’Onav di Torino / giovedì 4 maggio 2017

Continua l’intenso percorso di promozione del Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati coordinato dal Presidente Paolo Stramacci e ideato assieme ai componenti delll’attuale consiglio di amministrazione, i due Vicepresidenti, Leone Massimo Zandotti e Danilo Notarnicola, e i Consiglieri Lorenzo Costantini, Mauro Merz, Michele Russo, Luigi Caporicci, Felice Gasperini, Massimiliano Merge’, Oreste Molinari, Andrea Evangelisti, Barbara Jannoni Sebastianini, Francesco Lilli.

La delegazione Onav di Torino il prossimo 4 maggio fornirà al Consorzio l’occasione per continuare a celebrare i cinquant’anni della Doc Frascati (tra le prime quattro Doc italiane istituite nel 1966), per informare i suoi soci sull’attualità del vino Frascati, dei sostanziosi passi avanti fatti a livello qualitativo nell’ultimo lustro. Un rinnovamento stimolato dall’istituzione delle Docg per il Frascati Superiore e per il Cannellino di Frascati nel 2011, ma anche da una maggiore consapevolezza da parte dei produttori e dei viticoltori associati, delle potenzialità del territorio vitivinicolo dei Castelli Romani che insiste sul Vulcano Laziale.

L’appuntamento è giovedì 4 maggio 2017 alle ore 21 presso l’Hotel Diplomatic di Via Cernaia 42 a Torino, con il seguente invito:

“Il medico di Sisto V, Andrea Bacci, autore di uno dei primi trattati sui vini d’Italia, ha definito Frascati “luogo di delizie, generoso di uve e di vari frutti”, una zona geografica che si trova nella parte centrale del Lazio, in provincia di Roma dove si sono sempre prodotti vini che venivano serviti nei “conviti principeschi, nonché alle mense borghesi di Roma”.

Dopo cinquant’anni di Doc Frascati e sei della Docg per il Frascati Superiore ed il Cannellino di Frascati, il Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati attivo dal 1949 sta rilanciando l’identità di un vino che può vantare una storia millenaria, un patrimonio artistico e culturale di incredibile importanza, un forte radicamento al territorio, legato per molti anni al fenomeno del neorealismo italiano, un terroir di assoluta unicità: suolo vulcanico, giacitura collinare dei vigneti e clima mediterraneo.

Sarà il nuovo presidente del Consorzio, dott. Paolo Stramacci, ad accompagnarci nel percorso di riscoperta del Frascati che sta vivendo un bel presente, ma ha all’orizzonte un futuro ricco di sorprese”.

Ecco i vini in degustazione:

Frascati Superiore Docg Sesto 21 2015 – Alma Vini

Frascati Superiore Docg 2015 – Antiche Terre Tuscolane

Frascati Superiore Docg Heredio 2015 – Casale Vallechiesa

Frascati Superiore Docg 2015 – Castel De’ Paolis

Frascati Superiore Riserva Docg Luna Mater 2015 – Fontana Candida

Frascati Superiore Riserva Docg Primo 2015 – Merumalia

Cannellino di Frascati 2014 – Villa Simone

Al seguente link ulteriori dettagli:
http://www.onav.it/index.php?option=com_content&view=article&id=18929:rivoluzione-frascati&catid=151:degustazioni&Itemid=1132