Frascati Superiore Docg

Frascati Superiore Docg

Il disciplinare di produzione che regola la Docg del Frascati Superiore è stato approvato il 20 settembre del 2011 e pubblicato sulla G.U. del 14 ottobre successivo.

Il vino a denominazione di origine controllata e garantita Frascati Superiore deve essere ottenuto dalle uve dei vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione varietale: Malvasia bianca di Candia e/o Malvasia del Lazio (Malvasia puntinata) minimo 70%;  Bellone, Bombino bianco, Greco bianco, Trebbiano toscano, Trebbiano giallo da soli o congiuntamente fino ad un massimo del 30%. Le altre varietà di vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella Regione Lazio, presenti nei vigneti, possono concorrere fino ad un massimo del 15% di questo 30%.

La zona di produzione delle uve comprende per intero il territorio amministrativo dei comuni di Frascati, Grottaferrata, Monte Porzio Catone, ed in parte quelli di Roma e Montecompatri.

I terreni idonei alla coltura dei vigneti sono quelli di origine vulcanica, permeabili, asciutti e non aridi, tipici della zona. Il numero minimo di ceppi è fissato in 3.000 per ettaro calcolati sul sesto d’impianto; non sono ammessi impianti a tendone e/o pergola. Le uve destinate alla produzione del vino a denominazione di origine controllata e garantita Frascati Superiore devono assicurare un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di 12% vol. Le operazioni di vinificazione devono essere effettuate nell’interno della zona di produzione delle uve.

Lo stesso disciplinare regola anche la produzione della tipologia Frascati Superiore Riserva

Il Frascati Superiore Riserva nasce per offrire un approccio diverso e più profondo al vino bianco del territorio, che ha in sé tutte le caratteristiche e le potenzialità per presentarsi come un ottimo vino da invecchiamento, supportato com’è da suoli di origine vulcanica, clima temperato ma con interessanti escursioni termiche durante la fase di maturazione delle uve, e una lunga esperienza dei produttori nel rapporto con i vigneti.

La Riserva è quindi ancora “giovane”, ma i produttori del territorio stanno iniziando a monitorare le annate per capire quali potranno essere le evoluzioni di questo vino, che sicuramente darà delle sorprese.

Le uve destinate alla produzione del vino a denominazione di origine controllata e garantita Frascati Superiore con menzione aggiuntiva Riserva devono assicurare un titolo alcolometrico volumico minimo di 13% vol. Le operazioni di vinificazione devono essere effettuate nell’interno della zona di produzione delle uve.

Il Frascati Superiore sottoposto ad un periodo di maturazione non inferiore a 12 mesi, a partire dal 1° novembre dell’anno di vendemmia, di cui 3 mesi di affinamento in bottiglia, può fregiarsi della menzione aggiuntiva Riserva.


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