Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati

Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati

Il Consorzio che tutela i vini di Frascati è attivo dal 1949. La Doc Frascati ha compiuto i 50 anni nel 2016, le Docg Frascati Superiore e Cannellino di Frascati ne hanno compiuti 5. L’intera società, il mondo del vino, quello di Frascati in particolare hanno subito molti cambiamenti e il suo Consorzio di Tutela, con il Consiglio appena rinnovato e un nuovo Presidente, sono fermamente intenzionati a ricostituire quel prezioso tessuto fatto di prodotto e immagine che corrisponde alla: “qualità presente sul territorio e al lavoro dei produttori che si impegnano in prima persona per tenere alto il nome del Frascati. Perché quando versiamo il nostro vino nei bicchieri, proponiamo una storia millenaria, un patrimonio artistico e culturale inarrivabile, un terroir ricco e vitale, e un prodotto che non ha eguali nel mondo. Stiamo lavorando per dare un impulso alla promozione sul mercato del nostro territorio e dei suoi prodotti, con il potenziamento del ruolo trainante del Consorzio per sviluppare l’economia dell’intera area”.

Questi gli elementi che Paolo Stramacci, il nuovo Presidente del Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati, eletto l’8 giugno 2016, ha voluto rilanciare all’inizio del suo mandato. Il Consiglio è inoltre composto dai due Vicepresidenti, Leone Massimo Zandotti e Danilo Notarnicola, e dai Consiglieri Lorenzo Costantini, Mauro Merz, Michele Russo, Luigi Caporicci, Felice Gasperini, Massimiliano Mergè, Oreste Molinari, Andrea Evangelisti, Barbara Jannoni Sebastianini, Francesco Lilli.

Quello di Paolo Stramacci sarà un mandato all’insegna dei cambiamenti. Come il Presidente stesso ha sottolineato “sarà un periodo di rilancio in collaborazione tra produttori, Consorzio e istituzioni che porterà avanti alcune iniziative molto importanti per la crescita del Sistema Frascati”.

L’obiettivo del Consorzio è infatti quello di svolgere un ruolo sempre più cruciale: quello che passa attraverso il territorio per sostenere il prodotto vitivinicolo. Per raggiungerlo si punterà sul turismo, sui giovani e su vie nuove di promozione e di racconto del vino. “Comunicheremo l’identità del Frascati e di Frascati, le storie, le conoscenze, le competenze e le strutture di un territorio secolare. In tal senso la recente ricorrenza dei 50 anni dall’istituzione della Doc Frascati -conclude Paolo Stramacci- è stato il nuovo punto di partenza per costruire nuove iniziative di valorizzazione del Frascati e del suo territorio”.


Allegato (PDF)