Andamento stagionale 2015 – Lazio (Fonte Assoenologi)

Andamento stagionale 2015 – Lazio (Fonte Assoenologi)

La stagione nei territori laziali [..] si è avviata ai primi di aprile nelle regioni costiere e a metà aprile nelle zone più interne, con un lieve ritardo rispetto alla media delle ultime annate.

Nella prima decade di giugno si è sviluppata una prima ondata di caldo, dovuta all’afflusso di aria subtropicale e all’intenso soleggiamento. Questo periodo ha compensato il ritardo fenologico iniziale. Per il restante mese di giugno la pioggia ha fatto nuovamente la sua comparsa ed i temporali si sono intensificati, appoggiati da non indifferenti grandinate, in particolare nell’orvietano [..].

A dispetto della grande quantità di acqua caduta in breve tempo, si è osservato il susseguirsi, senza interruzioni, di anticicloni che hanno determinato, temperature superiori ai 30°C, venti caldi africani ed una bassa escursione termica. tra giorno e notte.

Lo stato sanitario si è mantenuto ottimale. Per il troppo caldo, si è anche temuto per l’interruzione della maturazione conseguente alla chiusura degli stomi e al blocco della respirazione e della fotosintesi. Fortuna-tamente a cavallo di Ferragosto, ad invaiatura ormai conclusa, si sono verificate alcune precipitazioni che, da un lato hanno portato ad un abbassamento delle temperature massime, dall’altro hanno assicurato una buona escursione termica, fondamentale per la sintesi degli aromi per le uve bianche [..]. Alla fine di agosto le uve hanno ripreso un discreto turgore, nelle zone dove la pioggia non è arrivata, i grappoli hanno cominciato a manifestare “stress idrico”.

Certamente ci troviamo di fronte ad una buona annata, migliore della precedente, sia in termini qualitativi che quantitativi [..]”.

 


Andamento stagionale 2015