Andamento stagionale 2014 – Lazio (Fonte Assoenologi)

Andamento stagionale 2014 – Lazio (Fonte Assoenologi)

“Le previsioni di metà agosto indicavano un’estate che tardava ad arrivare, con temperature sotto la media, e caratterizzata da precipitazioni costanti. Il prosieguo della stagione non ha portato il miglioramento auspicato, tanto che le piogge hanno continuato a caratterizzare i mesi di settembre ed ottobre, ad intervalli regolari: il 1°, l’11, il 12, il 24 e 25 settembre e ancora il 2 ottobre. Ogni rovescio è stato inoltre accompagnato da un repentino abbassamento delle temperature, talvolta di poco superiori ai 10°C.

La situazione fitosanitaria, anche a causa della grandine, è andata sempre più peggiorando, si sono infatti verificati forti attacchi di peronospora, marciume acido e infine di botrite. Le piogge hanno creato qualche problema in più nell’area dei Castelli Romani, dove la forte disponibilità di acqua e l’elevata fertilità dei suoli sono tali da non necessitare ulteriori riserve idriche [..].

La stagione 2014 verrà ricordata tra le più tardive. Alla fine della seconda decade di ottobre si sono concluse le operazioni vendemmiali per le varietà autoctone bianche tardive [..].

A fine vendemmia la stima positiva di fine agosto, quando le uve, gonfie dopo le numerose piogge, lasciavano presagire quantitativi più importanti si è ridimensionata. [..] nell’area dei Castelli Romani si sono al contrario verificate diminuzioni ingenti delle rese [..].

I vini bianchi 2014 risultano essere molto profumati ed eleganti, dotati di una struttura acida superiore alla media. È soprattutto l’acido malico ad essere presente in concentrazioni importanti. Per questo motivo, i vini presentano una connotazione olfattiva e gustativa ben precisa”.


Andamento stagionale 2014